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GAAC  1990  54 / IV  n. 51 - 58

 
 
DIRITTO INTERNAZIONALE

 

0.1 Diritto internazionale pubblico generale
 

II patrimonio giuridico del Consiglio d'Europa: il suo ruolo nel ravvicinamento con i Paesi dell'Europa dell'Est.

Diritti dell'uomo, democrazia pluralista, preminenza del diritto, trattati internazionali del Consiglio d'Europa (f)..  54.51

Pratica relativa alla Convenzione europea dei diritti dell'uomo (CEDU)

Estratti della giurisprudenza degli organi della convenzione

Asilo.

Art. 3 CEDU. Mancando motivi concreti che fanno temere un trattamento vietato, la presente disposizione non si oppone all'espulsione di un richiedente d'asilo verso il suo paese d'origine (in casu, la Turchia) ; in questo contesto, la Commissione prende in considerazione il diritto di ricorso individuale giusta l'articolo 25 CEDU (f)  54.52

Detenzione.

L'art. 5 CEDU non garantisce alcun diritto di calcolare la pena subita per altri motivi sulla durata totale della pena.

Art. 19 CEDU. La Commissione non può esaminare gravami fondati sulla Convenzione sul trasferimento dei condannati (f).  54.53

Caso Huber. Violazione della CEDU a causa dell'esercizio successivo di funzioni d'istruzione e di perseguimento.

Art. 5 § 3 CEDU. Nozione di magistrato autorizzato dalla legge ad esercitare funzioni giudiziarie.

L'esigenza d'imparzialità non è adempiuta se il magistrato che decide la detenzione può intervenire nella procedura successiva in qualità di parte preposta al perseguimento penale (nella fattispecie, procuratore distrettuale zurighese che ha ordinato l'arresto di una persona e successivamente ha steso l'atto d'accusa contro la medesima; modificazione della giurisprudenza?).

Art. 50 CEDU. Concessione di un'equa soddisfazione per spese processuali e ripetibili, eccettuato un indennizzo per danno materiale e danno non patrimoniale; quest'ultimo è riparato dalla decisione stessa della Corte (f)  54.54

Procedura di divorzio.

Art. 6 CEDU. In materia civile l'esercizio del diritto a una decisione entro un termine ragionevole presuppone la diligenza della parte interessata.

L'art. 14 CEDU (in collegamento con l'art. 6 § 1) non vieta in alcun modo che una per sona sia condannata al pagamento dei costi del tribunale o della controparte (f)  54.55

Caso Weber. Violazioni della CEDU in materia di procedura penale in seguito alla condanna di una persona per violazione del segreto istruttorio.

Art. 6 § 1 CEDU.

- La sanzione del diritto vodese contro la divulgazione, fatta da una parte nella procedura, di informazioni concernenti un'istruzione penale pendente è di natura penale.

- La riserva formulata dalla Svizzera per quanto concerne la pubblicità dei dibattimenti e della pronuncia della sentenza non è valida in mancanza di un breve esposto della legge cantonale in questione (art. 64 § 2 CEDU).

- La garanzia della pubblicità dei dibattimenti è stata violata nella fattispecie.

Art. 10 § 2 CEDU. Una multa inflitta per violazione del segreto istruttorio, quando i fatti rivelati sono già di dominio pubblico e le dichiarazioni non possono essere interpretate come tentativo di pressione sulla giustizia, supera i limiti di un provvedimento necessario per garantire l'autorità e l'imparzialità del potere giudiziario (f)  54.56

Caso Groppera Radio AG e altri. Non violazione della CEDU nel divieto imposto a una società svizzera d'antenna collettiva di ritrasmettere via cavo emissioni radiodiffuse abusivamente dall'Italia.

Art. 25 § 1 CEDU. E' vittima ogni persona - fisica o giuridica - lesa dall'azione o dall'omissione, l'esistenza di una violazione essendo concepibile anche se non è insorto danno.

Art. 10 § 1 CEDU.

- 1° e 2° periodi: la diffusione di programmi via etere e la loro ritrasmissione via cavo rientrano nella libertà d'espressione, indipendentemente dal contenuto del programma.

- 3° periodo: gli Stati possono disciplinare, mediante un sistema di licenze, l'organizzazione della radiodiffusione sul proprio territorio, in particolare gli aspetti tecnici; i provvedimenti d'autorizzazione devono tuttavia soddisfare le esigenze del § 2 dell'articolo 10.

Art. 10 § 2 CEDU.

- Il significato dei concetti di prevedibilità e accessibilità della legge dipende ampiamente dal contenuto del testo in questione, dal settore in cui si esplica la sua efficacia nonché dal numero e dalla qualità dei destinatari.

Le disposizioni del diritto internazionale sulle telecomunicazioni applicate nel caso presente, di carattere estremamente tecnico e complesso, indirizzate soprattutto a specialisti sufficientemente informati sul modo di procurarsele grazie alle indicazioni fornite dalla Raccolta ufficiale delle leggi federali - nelle quali non sono pubblicate - non mancano della chiarezza e della precisione richieste.

- Il divieto di ritrasmettere via cavo, in Svizzera, radioemissioni diffuse dall'estero allo scopo manifesto di eludere il sistema legale delle telecomunicazioni vigente nella Confederazione non costituisce nella fattispecie una censura, bensì un provvedimento necessario a difendere l'ordinamento delle telecomunicazioni e a proteggere diritti altrui (f)  54.57

Caso Autronic. Violazione della CEDU all'atto del rifiuto di un'autorizzazione di captare programmi televisivi stranieri mediante antenna parabolica.

Art. 10 § 1 CEDU.

- Soggetto della libertà. Né lo statuto giuridico della società anonima, né il carattere commerciale delle sue attività possono privare una persona del beneficio della libertà d'espressione.

- Contenuto della libertà. Concerne non soltanto il contenuto delle informazioni ma anche i mezzi di trasmissione e di captazione; la ricezione di programmi televisivi mediante antenna è inclusa in questa libertà, senza che si abbia a determinare per quale ragione e per quale finalità il soggetto giuridico eserciti detta libertà.

Art. 10 § 2 CEDU. Per difendere l'ordinamento delle telecomunicazioni e impedire la divulgazione di informazioni confidenziali, non è necessario sottoporre, per approvazione, al consenso dello Stato emittente l'autorizzazione di captare, mediante antenna parabolica privata, programmi televisivi, non codificati e destinati al pubblico, provenienti da un satellite straniero di telecomunicazione (f)  54.58


 

 

 

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