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GAAC  1991  55 / I  n. 1 - 12

 
 
DIRITTO NAZIONALE

 

1 Stato - Popolo - Autorità
 

Art. 55 cpv. 2 e 3 PA. Restituzione dell'effetto sospensivo.

- Competenza del Consiglio federale quale ultima istanza e non del Tribunale federale delle assicurazioni in merito alla restituzione dell'effetto sospensivo di un ricorso presentato da una cassa malati contro una nuova classificazione delle regioni, stabilita dall'UFAS, per le quote minime dell'assicurazione collettiva.

- Non vi può essere restituzione dell'effetto sospensivo sul fondamento di un esame prima facie della ponderazione degli interessi della decisione di ritiro, al fine di garantire l'uguaglianza di trattamento tra le casse (t)  55.1

Art. 66 cpv. 2 PA. Requisiti per la revisione di una decisione.

Lett. b. Non vi è motivo di revisione per inadeguata constatazione dei fatti se l'autorità ha scientemente rifiutato di tener conto di una fattispecie determinata - espressamente menzionata - ma che l'autorità non ha ritenuto decisiva, poiché un siffatto rifiuto non è questione d'ordine fatturale bensì giuridico.

Lett. a. Possono essere oggetto di revisione solamente i fatti nuovi e rilevanti che possono influire sull'esito della procedura (f)  55.2

 

3 Diritto penale - Procedura penale - Esecuzione
 

Diritto di consultare gli atti della giustizia penale militare negli affari concernenti i traditori della Patria durante il servizio attivo dal 1939 al 1945.

Art. 45 PPM. Interpretazione fondata sulla giurisprudenza del Tribunale federale in merito all'art. 4 Cost.

- L'interesse degno di protezione alla consultazione non deve essere in ogni caso protetto giuridicamente; di principio comprende l'interesse di fatto delle persone direttamente colpite e delle persone più vicine nonché l'interesse pubblico a un controllo della procedura penale da parte del pubblico (storici, scienziati, giornalisti) dopo che sono venute meno le ragioni di salvaguardare il segreto.

- Principi della ponderazione tra questi interessi e gli interessi pubblici o privati che vi si oppongono (t)..  55.3

 

4 Scuola - Scienza - Cultura
 

Protezione del paesaggio. Approvazione dei piani della Direzione generale delle FFS concernenti l'assetto architettonico delle facciate e la dimensione dell'edificio della parte nord della Stazione principale di Zurigo.

Procedura ricorsuale.

- Ammissibilità del ricorso al Consiglio federale nella misura in cui chiede una ricostruzione conforme all'originale impiegando il materiale da costruire del vecchio edificio, inventariato e immagazzinato dopo la demolizione ma non nella misura in cui esso presenta in ultima istanza una proposta di compromesso.

- Il Consiglio federale esamina con riserbo sia la decisione presa dall'autorità inferiore d'accordo con i periti della Confederazione in merito all'interesse a conservare le caratteristiche locali degne di protezione sia la decisione delle FFS riguardo all'organizzazione amministrativa.

Art. 1, 3, 5 e 6 LPN.

- L'Inventario svizzero dei beni culturali d'importanza nazionale e regionale allestito dal DFGP e dall'Ufficio federale della protezione civile, nel quale figura la Stazione principale di Zurigo, non è retto dagli art. 5 e 6 ma dall'art. 3 LPN.

- L'obbligo fatto dal diritto sulla protezione del paesaggio di conservare inalterata la Stazione principale di Zurigo non è in principio di assoluta priorità rispetto all'interesse nazionale dell'adempimento del mandato di prestazioni delle FFS.

- Ponderazione degli interessi conforme al diritto nella decisione impugnata.

Art. 4 Cost. Buona fede.

Le modificazioni essenziali della situazione di diritto e di fatto avvenute dopo l'avvio della procedura d'elaborazione dei piani giustificano il fatto che le FFS si scostino dalla dichiarazione originaria d'intenzione in merito alla ricostruzione (t)  55.4

 

7 Lavori pubblici - Energia - Trasporti e comunicazioni
 

Energia.

Art. 3 Decreto sull'energia. Compatibilità di restrizioni all'omologazione di impianti, veicoli e apparecchi con il diritto della Comunità Europea (CE).

- Principio della libera circolazione di merci e restrizioni ammissibili secondo l'art. 30 Trattato CEE.

- Margine di manovra dei legislatori degli Stati membri della CE in materia di politica energetica (f)  55.5

Art. 3 cpv. 4 LCStr e art. 48 lett. a PA. Legittimazione ricorsuale contro un divieto di circolazione per gli autoveicoli pesanti.

Ammessa per un'associazione cantonale di 18 proprietari di autocarri con cassone ribaltabile per cui si può accettare che, considerate le condizioni locali, la maggioranza o almeno un gran numero dei membri che trasportano anche macerie utilizzi le strade in questione con una certa regolarità per depositare le macerie nella più importante apposita discarica del Cantone (t)  55.6

Art. 3 cpv. 4 LCStr. Non proporzionalità di un divieto di parcheggio.

Un'autorità cantonale di ricorso fa correttamente uso del proprio ampio potere discrezionale se toglie un divieto di parcheggio prescritto su una strada stretta, poco adatta al transito e bloccata da una barriera, poiché il Comune, per assicurare le possibilità di circolare con veicoli di soccorso, non è dipendente dal provvedimento impugnato in quanto esistono altre strade che danno almeno pari possibilità d'accesso (t)  55.7

Mandato di prestazioni delle FFS. Prestazioni supplementari.

L'art. 3 cpv. 3 LFFS e l'art. 1 cpv. 4 decreto federale concernente il mandato di prestazioni 1987 alle Ferrovie federali svizzere e l'indennizzo delle loro prestazioni in favore dell'economia generale non conferiscono a terzi nessun diritto soggettivo alla fornitura di prestazioni supplementari da parte delle FFS. Tale fornitura dipende dalla natura della prestazione supplementare richiesta, dall'importanza che riveste per il richiedente, dalle possibilità finanziarie e tecniche nonché dagli obiettivi di gestione imprenditoriale delle FFS (f)  55.8

Televisione. Violazione di concessione in un'emissione al servizio dei consumatori concernente l'estrazione europea della Lotteria romanda.

Art. 15 cpv. 1 DF AIER. Termine del reclamo.

Limiti entro i quali un reclamo può essere interposto e riunito a una procedura pendente.

Art. 4 cpv. 2 Concessione SSR. Dovere di diligenza giornalistica.

- Giornalisti che hanno invitato a un dibattito in diretta il rappresentante di un'istituzione da loro criticata e hanno accettato di lasciargli preventivamente visionare un film-indagine, ma ne hanno stralciato a sua insaputa una sequenza che hanno poi reinserito nell'emissione per produrre l'effetto sorpresa. Poiché questo modo di agire, nelle circostanze in questione, ha impedito all'interlocutore di difendere adeguatamente la propria posizione in merito a un importante punto concernente sospetti d'ordine penale, l'informazione fornita era difettosa (consid. 3 e 4).

- Nessuna violazione nella ripresa del soggetto durante trasmissioni successive (f)  55.9

Televisione. Discussione teletrasmessa sull'importanza socio-culturale dell'automobile.

Art. 4 cpv. 1 e 2 Concessione SSR. Principio della trasparenza.

Condizioni della comparsa anonima e mascherata in un'emissione d'informazione.

Art. 4 cpv. 3 Concessione SSR. L'emissione, nella quale partecipanti di diversa tendenza hanno espresso la propria collera, non costituisce un incitamento alla violenza (t)  55.10

 

9 Economia - Cooperazione tecnica
 

Aiuto agli investimenti nelle regioni montane.

Art. 3 lett. a LIM e art. 2 cpv. 1 OIM. Definizioni dell'infrastruttura regionale e dei compiti d'interesse pubblico.

Per un edificio destinato ad alloggiare parecchie organizzazioni mantello dell'economia cantonale, segnatamente dell'industria, del commercio, dell'agricoltura e del turismo, non può essere assegnato aiuto per mancanza del carattere regionale del progetto e a causa dell'assegnazione dei locali ad attività private che non servono ad accrescere sensibilmente ed effettivamente la facoltà attrattiva di una regione (f)  55.11

Aiuti agli investimenti nelle regioni montane.

Art. 3 lett. a, art. 12 e 17 LIM; art. 19 cpv. 1 OIM. Condizioni d'aiuto per un accesso viario.

Non adempiute trattandosi di un progetto di accesso viario a una zona edificabile sovradimensionata che non risponde alle esigenze della legislazione federale sulla pianificazione del territorio e che oltrepassa gli obiettivi del programma di sviluppo (f)  55.12


 

 

 

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