gaac - online


Homepage
Mail

GAAC  1992  56 / II  n. 18 - 32

 
 
DIRITTO NAZIONALE

 

1 Stato - Popolo - Autorità
 

Art. 18 cpv. 1 LDDS. Errata indicazione di un rimedio giuridico in una decisione cantonale definitiva.

Art. 7, art. 38 e art. 63 cpv. 1 PA. Non entrata in materia del Consiglio federale su un ricorso contro il rifiuto parziale di un permesso di dimora e condono delle spese processuali (t)  56.18

Art. 39 OG. Ricorso al Consiglio federale concernente l'esecuzione di una sentenza del Tribunale federale che vieta l'uso di un porcile a scopi non agricoli.

- Limiti delle domande ammesse.

- Verifica concreta dell'esecuzione (t)  56.19

 

2 Diritto privato - Procedura civile - Esecuzione
 

Protezione dei dati nella sfera privata. Condizioni per cui è lecita una vigilanza mediante apparecchi da presa di immagini e di videoregistrazioni.

Non proporzionalità dell'impiego di mezzi simili in un'autorimessa sotterranea (f)  56.20

Locazione.

Art. 254 CO. Negozi abbinati.

Inapplicabilità ai rapporti giuridici tra una società cooperativa d'abitazioni e i suoi soci per quanto concerne l'acquisto di un certificato di quota e la concessione di un prestito alla società cooperativa (t)  56.21

Locazione.

Art. 266k CO. Disdetta eccezionale per cose mobili.

Applicabilità al leasing per autoveicoli (t).  56.22

 

5 Difesa nazionale
 

Assicurazione federale dei trasporti contro i rischi di guerra per navi d'altomare.

Art. 1 e 9 segg. OARG. Determinazione del premio di copertura automatica interinale.

- Nonostante lo statuto di diritto pubblico, la copertura automatica interinale è una vera assicurazione che è offerta secondo il principio in uso nelle assicurazioni private nella determinazione di un premio proporzionato al rischio.

- Questo principio è violato dalla riscossione di un premio suppletivo annuo per regioni pericolose, premio basato unicamente sulla posizione momentanea di una nave o sulla prossima destinazione, eventualmente nota all'autorità al momento in cui è accordata la copertura, senza possibilità di un adattamento a una rapida evoluzione dei rischi di guerra nel corso di un anno.

- Determinazione del premio da parte dell'istanza di ricorso, senza reformatio in pejus, che lederebbe la parità dei diritti e la protezione della buona fede (t + f)..  56.23 A,  56.23 B

 

7 Lavori pubblici - Energia - Trasporti e comunicazioni
 

Art. 3 cpv. 4 LCStr. Art. 107 cpv. 5 OSStr. Legalità e proporzionalità di una limitazione della circolazione.

- Limiti della nozione di confinanti («servizio a domicilio») giusta l'art. 17 cpv. 3 OSStr.

- Il miglioramento della sicurezza dei pedoni grazie all'introduzione del senso unico in un'arteria stradale è preponderante rispetto agli svantaggi derivati da questo provvedimento per il proprietario, i locatari e i clienti di un centro commerciale e amministrativo il cui accesso viene così ad essere limitato.

Buona fede mantenuta nei confronti dei committenti della costruzione del centro (f)  56.24

Televisione. Vigilanza sulla pubblicità.

Art. 17 DF AIER. Art. 4 e 15 Concessione SSR. Art. 3 cpv. 3 delle Istruzioni del Consiglio federale sulla pubblicità televisiva (FF 1984 I 455).

- Il divieto per un collaboratore della televisione di partecipare a trasmissioni pubblicitarie mira a garantire la trasparenza di un'emissione; conseguentemente la vigilanza del rispetto di questa disposizione incombe all'AIER.

- Nessuna violazione del diritto in uno spot pubblicitario per un prestito della SSR (t)  56.25

Art. 4 cpv. 1 e 2 Concessione SSR. Autonomia di programma. Scelta dei temi.

- Liceità della cronaca dell'opinione pubblica in merito a personalità della vita pubblica quali il Vescovo Haas.

- Distinzione tra competenza di vigilanza professionale dell'emittente e competenza di vigilanza giuridica dell'AIER.

- Dal punto di vista del diritto della concessione, alla SSR non è vietato fare un rapporto relativo ad avvenimenti d'attualità su cui è già puntata l'attenzione di altri media e che sono perfino oggetto di campagne di stampa (t)  56.26

Televisione. Emissione, dedicata a un caso di estradizione, che esamina l'esercizio del potere discrezionale dell'autorità in quest'ambito e il modo in cui è intervenuta in casu l'ex consigliere federale signora Kopp.

Art. 4 cpv. 2 Concessione SSR. Principi per le emissioni informative.

- Riassunto della giurisprudenza relativa alla fedeltà informativa e alla diversità d'opinioni (consid. 2).

- Fedeltà di un'informazione che presenta in breve il corso degli avvenimenti decisivi, senza entrare nei particolari giuridici di più procedure imbricate, e corrisponde alla risposta del Consiglio federale a un intervento parlamentare su questo caso di estradizione (consid. 3 e 4).

- Principi che reggono il termine concesso alle persone cui si riferisce l'emissione per preparare la presentazione del loro parere (consid. 6).

- La sola circostanza che in parecchie emissioni si parli della medesima persona non basta a creare un legame intrinseco necessario per l'esame del rispetto del pluralismo di opinioni nel quadro di un ricorso contro le emissioni avvenute entro un tempo determinato (consid. 7) (t)  56.27

Televisione. Emissione informativa con discussione trasmessa in diretta sui documenti segreti della Confederazione allestiti per la protezione dello Stato (schede).

Art. 4 cpv. 2 Concessione SSR. Fedeltà e dovere di diligenza del giornalista.

- Limiti della responsabilità dell'emittente per affermazioni di terzi nel quadro di un'emissione (consid. 2.3).

- Limiti dell'obbligo di esporre l'appartenenza politica dei partecipanti alla discussione e le fonti citate (consid. 4 e 5).

- Di principio, non si può pretendere che l'emittente verifichi la verosimiglianza di ogni informazione proveniente da una fonte esterna, a condizione che non esista alcun motivo fondato per dubitare dell'attendibilità e credibilità (consid. 5).

- Pubblico interesse a portare a conoscenza dichiarazioni sensazionali, momentaneamente non ancora verificabili quanto alla loro veridicità (consid. 6).

- I giornalisti possono rilevare le affermazioni contraddittorie di politici, fintantoché, estrapolate dal loro contesto, non vengano falsate (consid. 7).

- Ammissibilità di un tono provocatorio e deciso durante l'interrogazione, trasmessa in diretta, di personalità abituate ai media, segnatamente di un parlamentare federale, presidente di una commissione federale (consid. 8) (t)  56.28

Art. 4 cpv. 2 Concessione SSR. Obbligo di diligenza giornalistica. Adeguatezza dei mezzi impiegati (in casu suono e immagine).

- Il giornalista ha la libertà di rafforzare eventualmente con suono e immagine il contenuto informativo verbale; la combinazione di questi mezzi non deve però suscitare un'emotività, non commisurata al tema, che pregiudichi una discussione razionale e in fine la libera formazione dell'opinione degli spettatori.

- La presentazione di uno studio scientifico sulla centrale nucleare di Mühleberg con due scenari d'incidenti nonché relative immagini e rumori inquietanti non ha superato il limite ammesso (t)  56.29

Televisione. Breve resoconto sulla protesta del Partito degli automobilisti del Cantone di Berna contro la riduzione del servizio invernale sulla rete stradale bernese.

Art. 14 lett. b DF AIER. Legittimazione del presidente del Partito in questione, che è anche redattore del comunicato di protesta, a interporre reclamo contro l'emissione.

Art. 4 cpv. 2 Concessione SSR. Norme riconosciute nel giornalismo.

La circostanza secondo cui la SSR ha ripreso un dispaccio d'agenzia con spiegazione travisata, senza verificarne il contenuto in base alla versione originale del comunicato del Partito, ricevuta anch'essa direttamente, ha distorto l'informazione solamente in un punto secondario, senza costituire una violazione della concessione (t)  56.30

Art. 4 cpv. 2 Concessione SSR. Presentazione corretta e pluralità delle opinioni. Tematica della droga in una votazione comunale.

- E' lecito limitare a priori il tema di una trasmissione all'esposizione documentaria con un programma attuale di distribuzione di droga sotto controllo medico a Liverpool e l'eventuale possibilità di una politica analoga in Svizzera, senza presentare tutti gli accostamenti terapeutici e politici della problematica della droga.

- Dal punto di vista del diritto della concessione, all'emittente non è pertanto vietato diffondere una simile trasmissione quando il tema gode di alta attenzione da parte del pubblico, segnatamente poiché sono presentati in votazione progetti comunali concernenti altre questioni della politica in materia di droga (t)  56.31

 

8 Sanità - Lavoro - Sicurezza sociale
 

Assicurazione malattia. Assicurazione ospedaliera per anziani.

Art. 1 cpv. 2 secondo periodo LAMI. Portata dell'autonomia delle casse-malati nell'ambito delle assicurazioni complementari.

- Nozione di assicurazione complementare.

- Per quanto concerne le assicurazioni complementari, non tutte le disposizioni della LAMI limitano l'autonomia della cassa; nel singolo caso deve essere esaminato se l'inosservanza di una disposizione determinata viola i principi dell'assicurazione malattia, segnatamente quelli della parità, della mutualità e della proporzionalità.

Art. 13 cpv. 1 LAMI. Periodo di noviziato in un'assicurazione complementare.

Non è sproporzionato prevedere, in un'assicurazione ospedaliera per anziani, l'inizio della decorrenza dei diritti a prestazioni soltanto alla scadenza di un periodo di noviziato di 12 mesi.

Art. 5 cpv. 3 LAMI.

Divergenze tra il disciplinamento delle riserve e quello dei periodi di noviziato (t)  56.32


 

 

 

Inizio del documento