gaac - online


Homepage
Mail

GAAC  1993  57 / I  n. 1 - 13

 
 
DIRITTO NAZIONALE

 

1 Stato - Popolo - Autorità
 

Polizia degli stranieri. Garanzia d'alloggio in favore di persone straniere che necessitano di un visto per entrare in Svizzera.

Nel rilascio di una simile garanzia deve essere fatta distinzione tra due rapporti giuridici:

1. Tra la persona ospitante in Svizzera e la persona straniera è stipulato in principio un vero contratto a favore di terzi (art. 112 CO) mediante il quale il terzo beneficiario acquisisce un proprio diritto di credito. E' possibile un recesso finché il terzo non ha dichiarato d'aderire; sono possibili deroghe nella misura in cui non sono contrarie ai buoni costumi (art. 20 CO). Prescrizioni formali per la dichiarazione del recesso.

2. L'autorità di polizia degli stranieri che rilascia alla persona straniera un visto rispettivamente un permesso di dimora prende pertanto una decisione: questa può essere revocata quando non sono più adempiute le condizioni - segnatamente l'esistenza di una valida garanzia d'alloggio - (art. 9 cpv. 2 lett. b LDDS) (t)  57.1

Polizia degli stranieri. Procedura di ricorso contro un rifiuto d'entrata.

Art. 20 cpv. 3 LDDS. Art. 100 lett. b n. 1 OG. Art. 70 e 71 PA. Rimedio giuridico.

- Competenza del Consiglio federale a trattare un ricorso per denegata giustizia e una denunzia contro il DFGP.

- Un ricorso contro una decisione di non entrata nel merito in seguito al mancato pagamento in tempo utile dell'anticipazione delle spese è respinto in mancanza di denegata giustizia nel senso stretto, ma, come denunzia, è ammesso all'esame di un'eventuale denegata giustizia in senso lato.

Art. 63 cpv. 4 PA. Art. 4 Cost. Proporzionalità del termine per il pagamento di un'anticipazione delle spese.

- Il termine per il pagamento di un'anticipazione delle spese è un termine a se stante, fissato dall'autorità, e non ha niente in comune con il termine legale del rimedio giuridico; il primo può essere prorogato giusta l'art. 22 cpv. 2 PA risp. restituito giusta l'art. 24 PA.

- Se il termine per il pagamento, fissato in 15 giorni secondo la prassi, è adeguato alle circostanze del caso singolo e il ricorrente è stato debitamente informato circa le conseguenze di un'omissione, il DFGP non dà prova di eccessivo formalismo non entrando nel merito di un ricorso per il quale era stata pagata l'anticipazione quattro giorni dopo la scadenza del termine per il pagamento risp. un giorno dopo la scadenza del termine di ricorso (t)  57.2

Asilo e polizia degli stranieri.

Art. 12f, art. 17 cpv. 2 e 3 LA e circolare del 21 dicembre 1990 del DFGP alle direzioni cantonali di polizia.

Spetta ai Cantoni rilasciare un permesso di soggiorno di polizia degli stranieri al richiedente cui è stato rifiutato l'asilo. Il richiedente l'asilo non può domandare un simile permesso fino alla partenza dalla Svizzera dopo conclusione cresciuta in giudicato della procedura d'asilo (t)  57.3

Consultazione dei documenti federali di sicurezza dello Stato.

A. Art. 17 cpv. 3 PP. Art. 5 cpv. 2 e cpv. 3 lett. a-d OTD.

Costituzionalità e legalità dei limiti del diritto di consultazione  57.4 A

B. L'art. 5 cpv. 1, 2 e 3 lett. a-d OTD parte dal principio della concessione del diritto alla consultazione e disciplina esaustivamente le eccezioni. Pertanto la consultazione può essere limitata o rifiutata soltanto alle condizioni elencate nella OTD, ma non con la motivazione che la parte occultata della scheda non contiene alcuna informazione suppletiva utilizzabile per la persona interessata  57.4 B

C. Art. 5 cpv. 1 OTD.

Soltanto indizi concreti e non semplici sospetti possono giustificare un'eccezione al principio giudizioso secondo cui la consultazione è concessa mediante invio di una fotocopia della scheda originale  57.4 C

D. Art. 5 cpv. 1 OTD.

L'incaricato speciale non è obbligato a verificare le schede per quanto concerne l'esattezza del loro contenuto.

Art. 5 cpv. 2 OTD.

L'interesse della persona in questione a un'eventuale correzione delle iscrizioni non giustifica un'eccezione all'occultamento dei dati relativi agli incaricati delle schede  57.4 D

E. Art. 5 cpv. 3 lett. b OTD.

Il diritto del richiedente di consultare documenti che lo concernono in materia di sicurezza dello Stato può essere limitato al fine di proteggere la personalità di terzi che sono stati oggetto di sorveglianza telefonica  57.4 E

F. Art. 10 OTD.

Nessun diritto alla conservazione della scheda originale (t).  57.4 F

 

4 Scuola - Scienza - Cultura
 

Politecnico federale di Losanna (PFL). Procedura di dottorato. Radiazione di un candidato.

Art. 5 e 35 PA.

- La radiazione di una persona dall'elenco dei laureandi è una decisione che deve essere motivata.

- Condizioni che consentono di sanare, in una procedura ricorsuale, la carenza di motivazione della decisione impugnata.

Condizioni di fondo.

-. Contrariamente agli studi di base, a cui ognuno ha il diritto di essere ammesso se adempie le condizioni richieste, la procedura di dottorato è una carriera accademica sui generis che dipende contemporaneamente dall'attitudine del candidato alla ricerca scientifica comprovata da un lavoro originale e personale nonché da un rapporto di fiducia tra il direttore di tesi, responsabile per l'alta qualità delle tesi di dottorato che ha accettato di dirigere, e il candidato.

- Un professore non è obbligato ad accettare un candidato al dottorato né a continuare la direzione di una tesi qualora si verifichi che i lavori intrapresi non sono sufficienti per giungere a una tesi di dottorato di alto livello in termini ragionevoli, sia in ragione delle qualifiche scientifiche del candidato, sia per circostanze esterne.

- Il presidente del PFL non abusa del proprio potere discrezionale se, in tali circostanze, radia dall'elenco dei laureandi una persona di cui nessun professore vuoi più dirigere i lavori (f)  57.5

 

7 Lavori pubblici - Energia - Trasporti e comunicazioni
 

Alta vigilanza sui controlli di sicurezza degli sbarramenti idrici.

Art. 3bis della LF sulla polizia delle acque. Art. 27 e 28 dell'O sugli sbarramenti idrici.

- La responsabilità perla sicurezza della costruzione e dell'esercizio degli sbarramenti spetta in primo luogo ai proprietari dell'opera.

- Le autorità federali dispongono di un ampio potere discrezionale nell'esercizio della vigilanza sugli sbarramenti.

- I controlli effettuati dagli ingegneri civili e dai periti ingegneri non costituiscono attività di vigilanza dell'autorità.

- Un trasferimento a privati dei controlli che spettano alle autorità in materia di sicurezza degli sbarramenti sarebbe giuridicamente immaginabile nella misura in cui questa soluzione presentasse oggettivamente importanti vantaggi rispetto a un controllo da parte delle autorità amministrative; per il trasferimento dei compiti dovrebbe essere creata una base legale.

- Sarebbe giuridicamente ammissibile stabilire esigenze minime per periti sul fondamento della base legale esistente (t + f)  57.6

Procedura d'approvazione dei piani per l'ampliamento di una linea esistente ad alta tensione che attraversa una piccola fascia di un quartiere d'abitazioni.

Accertamento dei fatti.

- Non è necessario alcun esame dell'impatto sull'ambiente dacché i rapporti e i pareri delle istanze federali specializzate contenuti nella documentazione e una perizia del Politecnico federale di Zurigo (PFZ) offrono sufficienti informazioni in merito alle questioni controverse (art. 24 OEIA).

- Nessun motivo grave, oggettivo, giustifica una modificazione della prassi secondo cui il Consiglio federale, come autorità di ricorso, non procede a una nuova valutazione del progetto, ma esamina soltanto se il progetto, i cui piani sono stati approvati, è conforme al diritto federale.

Protezione del paesaggio.

Il Consiglio federale, come autorità di ricorso, non mette in questione il progetto approvato, dopo che le istanze federali specializzate l'hanno espressamente dichiarato conforme al diritto federale, benché anche queste autorità ritengano necessaria un'ottimizzazione del progetto dal profilo dell'impatto sul paesaggio.

Pianificazione del territorio.

II diritto federale non vieta la costruzione di impianti elettrici nelle immediate vicinanze di un insediamento.

Protezione dell'ambiente.

- Valutazione delle immissioni di radiazioni nell'ottica delle direttive dell'Associazione internazionale di protezione contro le radiazioni e di una perizia del PFZ basata su misurazioni effettuate in loco.

- I campi elettromagnetici risultanti dalla linea ad alta tensione progettata non sono superiori a quelli causati da apparecchi elettrodomestici e, secondo l'attuale stato delle conoscenze, non producono effetti dannosi per la salute (t)  57.7

Art. 3 cpv. 4 e art. 36 cpv. 3 LCStr. Art. 65 cpv. 1 e art. 107 cpv. 5 OSStr. Non proporzionalità di un'eccezione allo scopo di agevolare il traffico di autobus pubblici in deroga all'obbligo fatto ai veicoli che voltano a sinistra di dare la precedenza ai veicoli che giungono in senso inverso.

Non è conforme al diritto federale scegliere di collocare, invece di segnali luminosi con luci gialle e rosse, un segnale che indica la soppressione della precedenza su un importante asse stradale rettilineo e una biforcazione della strada principale verso una strada con divieto generale di circolazione, ad esclusione degli autobus (f)  57.8

Art. 3 cpv. 4 LCStr. Sicurezza stradale dei ragazzi che circolano con velocipede.

Viola il diritto federale e in particolare il principio della proporzionalità un nuovo incanalamento del traffico ciclistico che rende necessari più attraversamenti della pericolosa strada principale e quindi, nonostante taluni vantaggi, presenta lo svantaggio preponderante di deteriorare la sicurezza stradale degli scolari che è necessario proteggere in modo particolare (t)  57.9

Procedura ricorsuale per una limitazione della circolazione imposta da un'installazione luminosa.

Art. 4 Cost. Commette denegata giustizia formale l'autorità di ricorso che, ponendo eccessive esigenze per la motivazione di atti ricorsuali, non entra nel merito di un ricorso che fa valere immissioni più elevate e quindi secondo il senso censura una constatazione incompleta dei fatti rilevanti (t)  57.10

Art. 1 DF AIER in relazione con l'art. 2 DF sulla radiodiffusione via satellite.

Incompetenza dell'AIER a decidere in merito a un reclamo su una trasmissione prodotta dalla SSR e diffusa dall'emittente germanica 3 SAT (t)  57.11

Art. 4 cpv. 1 e 2 Concessione SSR. Limiti della presentazione di opinioni di terzi alla radio e alla televisione.

La maledizione apocalittica, chiaramente riconoscibile come opinione, contro il comportamento di una potenza mondiale nella guerra del Golfo 1991, che un pastore ha pronunciato sulla scorta della Bibbia, non aveva carattere offensivo; né il contenuto e nemmeno la dizione e la scelta dei termini della dura critica richiedevano un intervento compensatore dell'emittente (t)  57.12

 

9 Economia - Cooperazione tecnica
 

Misure economiche nei confronti dell'Irak e del Kuwait. Applicazione nell'ambito finanziario.

Art. 1 cpv. I e art. 2 cpv. 2 O del Consiglio federale del 1990.

- Lacuna colmata nel quadro dell'applicazione del diritto mediante correzione di una norma in base a un'interpretazione teleologica.

- Benché non previsto esplicitamente, è parimente vietato il pagamento di un credito documentario in favore di un'impresa svizzera quale controprestazione ed elemento essenziale di una transazione commerciale vietata, indipendentemente dal fatto che la consegna della merce all'Irak non sia stata effettuata.

- Proporzionalità e ammissibilità della restrizione della libertà di commercio e d'industria per motivi di politica economica esterna (art. 102 n. 8 e n. 9 Cost) (t)  57.13


 

 

 

Inizio del documento