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GAAC  1993  57 / IV  n. 54 - 82

 
 
DIRITTO NAZIONALE

 

1 Stato - Popolo - Autorità
 

Art. 85 n. 5 Cost. Conclusione di trattati internazionali.

Un trattato internazionale giusta il quale la Svizzera accoglie annualmente circa 100 praticanti di un determinato Stato non è un trattato di importanza irrilevante e deve quindi essere approvato dalle Camere federali (t)..  57.54

 
DIRITTO INTERNAZIONALE

 

0.1 Diritto internazionale pubblico generale
 

Pratica relativa alla Convenzione europea dei diritti dell'uomo (CEDU)

Eutanasia passiva.

Art. 2, 8 e 13 CEDU.

L'archiviazione dell'azione penale intentata per eutanasia passiva dal figlio del defunto non viola, in assenza di indizi concreti, né il diritto alla vita e alla sfera privata del defunto, né il diritto al rispetto della vita familiare del denunciante. Non viola nemmeno il diritto a un ricorso effettivo davanti a un'istanza nazionale (f)  57.55

Allontanamento di richiedenti l'asilo la cui domanda è stata respinta.

Art. 2 e 3 CEDU. Diritto alla vita. Divieto della tortura e dei trattamenti inumani.

Nel caso di allontanamento di un albanese politicamente attivo del Kosovo, la possibilità di un maltrattamento motivata in modo astratto soltanto in base alla situazione generale nel Kosovo non basta per accertare una violazione delle disposizioni predette  57.56

Allontanamento di richiedenti l'asilo la cui domanda è stata respinta.

Art. 3 CEDU. Nessuna violazione nel caso di un turco richiedente l'asilo (membro del partito dei lavoratori del Kurdistan PKK) e della sua famiglia la cui censura contro l'allontanamento era basata unicamente sulla situazione politica generale nel Paese d'origine.

Art. 6 CEDU. Inapplicabilità del diritto a un processo equo, poiché la decisione d'allontanamento non ha carattere né civile né penale (conferma della giurisprudenza).

Art. 8 CEDU. La questione della separazione della famiglia non si poneva, poiché era ragionevolmente possibile ai componenti avere una vita familiare nel Paese d'origine.

Art. 13 CEDU. La procedura davanti alla Commissione di ricorso in materia d'asilo soddisfa tale disposizione.

Art. 14 CEDU. Nessun indizio per la motivazione della censura secondo cui i richiedenti sarebbero stati discriminati, all'atto della decisione di allontanamento, in quanto stranieri e membri di una minoranza etnica  57.57

Disciplinamento per le visite in uno stabilimento penale. Rifiuto di un permesso di visita a una determinata persona in occasione di una «festa di famiglia» organizzata annualmente in prigione.

L'art. 3 CEDU non è violato da tale rifiuto.

L'art. 6 § 1 CEDU non è applicabile a tale rifiuto.

L'art. 8 § 2 CEDU lascia alle autorità un margine discrezionale che queste non hanno violato in quanto hanno motivato il rifiuto con la mancanza di sufficienti rapporti di parentela o di amicizia tra il detenuto e la persona invitata (f)  57.58

Art. 6 § 1 CEDU. Campo d'applicazione in materia civile. Conseguenze della dichiarazione di nullità, da parte del TF, della nuova dichiarazione interpretativa depositata dalla Svizzera nel 1988.

Lettera del DFGP ai Cantoni (t + f + i)  57.59

Art. 6 § 1 CEDU. Nozione di diritti e obblighi di carattere civile.

Applicabilità alla procedura per la radiazione di un allevatore di bestiame dal registro genealogico della Federazione svizzera d'allevamento, in considerazione della perdita del valore di mercato del bestiame (f)  57.60

Art. 6 § 1 CEDU. Diritti di carattere civile.

I diritti di una persona interessata da una procedura di tassazione fiscale non sono di carattere civile (conferma della giurisprudenza pubblicata in DR 50, pag. 121)  57.61

Diritto disciplinare militare.

Art. 6 CEDU. Nozione di accusa penale.

Inapplicabilità della disposizione in caso di una sanzione di cinque giorni di arresti di rigore per reato nel servizio di guardia, anche in caso di esecuzione degli arresti fuori del tempo di servizio (conferma della prassi nella decisione Eggs, DR 15, pag. 35 segg. e GAAC  47.72 I [1983], GAAC  47.77, GAAC  47.81, GAAC  47.82, GAAC  47.109 e GAAC  47.157).

Art. 5 § l lett. a CEDU. Il tribunale militare d'appello soddisfa le esigenze di tale disposizione per quanto attiene a un tribunale competente.

Art. 2 Prot. No 7 alla CEDU. Nozione di infrazione penale.

Nella fattispecie, tale disposizione è inapplicabile poiché si fonda sulla medesima nozione su cui si basa l'art. 6 CEDU  57.62

Diritto a un processo equo in materia penale. Separazione delle procedure penali contro l'autore del reato e il complice. Condanna di un avvocato per complicità in evasione fiscale in una procedura separata da quella contro l'autore del reato.

Art. 6 § 1 e § 3 lett. a e b CEDU. Diritti dell'accusato.

La circostanza secondo cui l'accusato di complicità non abbia potuto intervenire nella procedura contro l'autore del reato (in particolare non abbia potuto esprimersi sulla questione dell'intenzione, elemento determinante per la qualificazione della complicità) non costituisce di per sé una violazione dei diritti garantiti dalla convenzione  57.63

Diritto a un processo equo in materia penale.

Art. 6 § 1 CEDU. Garanzia di un tribunale imparziale.

- Nell'esame dell'imparzialità oggettiva, la Commissione non deve pronunciarsi né su un accertamento inesatto di fatti né su una presunta applicazione errata del diritto da parte dei tribunali nazionali, né sostituire la propria ponderazione delle prove a quella dei tribunali nazionali (conferma della giurisprudenza).

- Il fatto che due giudici militari nella vita civile abbiano la funzione di procuratore non crea oggettivamente alcun dubbio sulla loro imparzialità in un caso di obiezione di coscienza.

Art. 6 § 3 lett. d CEDU. Diritto di interrogare testimoni.

Tale disposizione non riconosce all'accusato un diritto illimitato di far convocare testimoni all'udienza (conferma della giurisprudenza) (f)  57.64

Art. 6 § 1 CEDU. Garanzia di un tribunale costituito per legge.

Nessuna violazione dovuta all'applicazione del principio della perpetuatio fori alla competenza oggettiva (radiazione dal registro di commercio di una ditta convenuta dopo l'apertura dell'istanza)  57.65

Art. 6 § 1 CEDU. Diritto a un processo equo.

- Nessun diritto alla condanna penale di un terzo (conferma della giurisprudenza).

- Nessun diritto d'agire in qualità di parte civile in una procedura penale contro un terzo, fintantoché, per la richiesta di risarcimento, è aperta la via civile (f)  57.66

Art. 6 § 1 CEDU. Diritto a un processo equo.

Nessuna violazione nella prassi (precedente) del TF sulla questione della scadenza del termine per il pagamento di anticipazioni delle spese processuali secondo cui era determinante soltanto il giorno di accredito sul conto del TF  57.67

Art. 6 § 2 CEDU. Presunzione di innocenza.

La garanzia si applica anche alle persone che non sono o non sono più accusate formalmente di un reato (giurisprudenza basata sulle sentenze Adolf, Serie A 49, § 39; Minelli, Serie A 62 e GAAC  47.167-8, § 34 segg.; Lutz, Englert e Nölkenbockhoff, Serie A 123 A-C, § 58, 39 e 39).  57.68

Art. 6 § 2 CEDU. Presunzione di innocenza.

- Nessuna violazione per il fatto che il giudice d'arresto, nell'esame di una richiesta di messa in libertà provvisoria di un delinquente che ha infranto la legislazione sugli stupefacenti, ha preso in considerazione l'atto d'accusa e la confessione di una procedura precedente non ancora conclusa con una sentenza cresciuta in giudicato, per motivare il pericolo di recidiva.

- Nessuna violazione per il fatto che il giudice d'arresto, per determinare la durata massima ammissibile del carcere preventivo, si è basato sulla pena complessiva prevedibile nelle due procedure, tenendo conto anche della sentenza non ancora cresciuta in giudicato della prima procedura  57.69

Art. 6 § 3 lett. c CEDU. Diritto all'assistenza giudiziaria gratuita.

Nell'interesse della giustizia tale assistenza non era necessaria per due procedure fin da principio senza possibilità di successo davanti al TF (ricorsi per cassazione e ricorsi di diritto pubblico) (f)  57.70

Art. 8 CEDU. Diritto al rispetto della vita privata e familiare.

Non costituisce ingerenza nella vita privata e familiare la decisione di ammettere l'atto d'accusa contro una persona particolarmente nota al pubblico, anche se tale decisione ha comportato resoconti critici dei media e una corrispondenza insolente  57.71

Non pagamento della tassa militare.

Art. 9 e 10 CEDU. Art. 4 Prot. n. 7 alla CEDU.

Nessuna violazione nel caso di parecchie condanne penali inflitte a un obiettore di coscienza per ripetuto non pagamento della tassa per esenzione dal servizio militare (f)  57.72

Art. 9 CEDU. Libertà di pensiero, di coscienza e di religione.

Nessuna violazione nel caso di una condanna penale per rifiuto di prestare servizio nella protezione civile (f)  57.73

Art. 10 CEDU. Libertà d'espressione.

La decisione dell'Assemblea federale accertante che il comportamento del ricorrente (consigliere nazionale) non è coperto dall'immunità parlamentare non costituisce un'ingerenza, tanto più che l'esercizio della libertà d'espressione comporta per il singolo il rischio di divenire oggetto di denuncie per lesione dell'onore (f)  57.74

Art. 26 CEDU. Esaurimento delle vie di ricorso interne in materia d'asilo.

- Il richiedente deve far uso della possibilità presente nel diritto svizzero di chiedere il riesame della domanda, se dopo il rifiuto dell'asilo subentrano fatti nuovi.

- Il richiedente l'asilo deve rendere verosimili i fatti allegati  57.75

Successione di Stati in materia di trattati internazionali. Jugoslavia e Unione Sovietica.

In mancanza di un principio giuridico riconosciuto a livello mondiale, per motivi pratici si presume che i trattati continuino ad essere applicati provvisoriamente fino a quando l'esame di ciascun trattato abbia mostrato se la ripresa dei diritti e dei doveri dello Stato precedente, da parte dello Stato di nuova creazione, risponda ai bisogni di entrambe le parti contraenti (f)  57.76

Successione di Stati in materia dei beni all'estero della Jugoslavia.

Dopo la separazione, la Slovenia e la Croazia non sono succedute giuridicamente alla Jugoslavia per quanto concerne i beni dello Stato all'estero (f)  57.77

Art. 1 Trattato di domicilio con l'Italia. Clausole della parità di trattamento e della nazione più favorita.

Cadute generalmente in disuso all'inizio del secolo, tali clausole non conferiscono agli Svizzeri nessun diritto alla parità di trattamento con i cittadini dei Paesi della Comunità Europea per quanto concerne l'accesso al mercato del lavoro e il domicilio in Italia (t)  57.78

Protezione delle missioni diplomatiche e dei posti consolari. Portata e autorità competenti.

Art. 22 e 29 Conv. sulle relazioni diplomatiche. Art. 31 Conv. sulle relazioni consolari.

- Nozione di inviolabilità.

- Protezione speciale che deve essere garantita dalle forze cantonali di polizia.

- La Confederazione porta la responsabilità internazionale in caso di omissione della protezione (f)  57.79

Protezione dei consolati. Condizioni per la chiusura di un posto consolare da parte dello Stato di residenza.

Art. 4 e 31 Conv. sulle relazioni consolari.

- La chiusura di un consolato presuppone motivi cogenti.

- Lo Stato di residenza deve intraprendere tutto quanto è ragionevole attendersi, date le circostanze, per garantire la sicurezza del consolato; pertanto i Cantoni sono obbligati a mantenere e ad equipaggiare adeguatamente sufficienti forze di polizia (t)  57.80

Art. 59 e 61 Conv. sulle relazioni consolari. Limiti dell'inviolabilità di un posto consolare diretto da un console onorario.

Condizioni dell'apertura di un'esecuzione per realizzazione di un pegno (f)  57.81

 

0.7 Lavori pubblici - Energia - Trasporti e comunicazioni
 

Accordo che istituisce la Conferenza europea delle amministrazioni delle poste e delle telecomunicazioni (CEPT)

- L'accordo CEPT è un trattato di diritto internazionale che non vincola soltanto le PTT, ma anche la Confederazione.

- Gli impegni assunti valgono indipendentemente dall'osservanza delle prescrizioni di diritto interno sulla conclusione di trattati (t)  57.82


 

 

 

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