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GAAC  1994  58 / I  n. 1 - 23

 
 
DIRITTO NAZIONALE

 

1 Stato - Popolo - Autorità
 

Riforma del Governo.

Art. 95, 102-104 Cost.

- La Costituzione federale non fissa in modo vincolante il numero dei dipartimenti.

- Portata entro cui il legislatore, nell'ambito della Costituzione vigente, può autorizzare il Consiglio federale a delegare l'organizzazione dei dipartimenti al capo del dipartimento pertinente, risp. può conferire al capo stesso del dipartimento la competenza in materia di organizzazione.

- Compiti e competenze che il legislatore, nell'ambito della Costituzione vigente, può delegare, risp. può far delegare dal Consiglio federale e dal capo del dipartimento pertinente a segretari di Stato. Condizioni per la rappresentanza di un capo di dipartimento in Consiglio federale in quanto collegio, in Parlamento nonché verso terzi da parte di un segretario di Stato.

Art. 121 cpv. 1 e 3 Cost.

- Limiti dell'ammissibilità delle revisioni così dette «pacchetto» (t)  58.1

Art. 113, 118 Cost. e art. 2 disp. trans. Cost. Conseguenze giuridiche dell'eventuale ammissione di un'iniziativa costituzionale e di una legge federale che si contraddicono parzialmente e sono poste in votazione contemporaneamente (in casu iniziativa popolare «per la salvaguardia delle nostre acque» FF 1987 II 905 e legge del 24 gennaio 1991 sulla protezione delle acque, RU 1992 1861).

- Effetti giuridici diretti di disposizioni costituzionali nei confronti di privati.

- Conflitto normativo tra Costituzione e legge.

- Potere discrezionale del Consiglio federale in materia d'entrata in vigore delle leggi (t)  58.2

Revisione in materia d'asilo e di allontanamento.

Art. 45 cpv. l LA. Art. 66 PA. Benché nel principio dell'esclusione del respingimento sia intrinseco un diritto imprescrittibile e inalienabile, l'autorità adita di una richiesta di revisione, irricevibile in quanto i mezzi invocati avrebbero potuto essere prodotti durante la procedura ordinaria, non deve riesaminare l'esigibilità dell'allontanamento. Ammettere il contrario conferirebbe al richiedente l'asilo il diritto di rimettere in discussione a tempo indeterminato la decisione d'espulsione, anche se la via legale scelta fosse irricevibile (f)  58.3

Limitazione del diritto di consultare i documenti della Confederazione in materia di sicurezza dello Stato.

L'incaricato speciale ha facoltà di decidere in merito alla consultazione di eventuali fotografie soltanto in relazione con la consultazione dei fascicoli (t)  58.4

Procedura amministrativa.

Art. 22 cpv. 2 PA. Proroga del termine.

Il rifiuto di proroga del termine è ammissibile nel caso in cui nessun motivo sufficiente è stato addotto e la domanda di proroga del termine contiene già una presa di posizione materiale sull'oggetto litigioso.

Art. 2 cpv. 3 Ordinanza sulle tasse e spese nella procedura amministrativa. Determinazione delle tasse in caso di condotta processuale temeraria.

Può essere qualificato di temerario il ricorso contro la decisione di allontanamento di un ricorrente presentatosi sotto diverse identità in occasione di entrate illegali e nella procedura d'asilo (t)  58.5

Art. 55 cpv. 2 e 3 PA. Domanda di restituzione dell'effetto sospensivo di un ricorso concernente l'approvazione dei piani relativi a un posto di accoppiamento per cambiamento di alimentazione delle FFS in connessione con la costruzione del corridoio per il traffico combinato (Huckepack).

- Per i permessi di costruzione, di norma l'effetto sospensivo non può essere ritirato, a meno che l'esecuzione anticipata della costruzione non abbia carattere pregiudiziale, vale a dire l'impianto venga attuato dal committente a proprio rischio e possa, se necessario, essere demolito.

- Non restituzione dell'effetto sospensivo poiché la costruzione anticipata del posto di accoppiamento per cambiamento di alimentazione causa costi relativamente modici, è utile indipendentemente dalla costruzione del corridoio «Huckepack», e non ha effetto pregiudiziale nella sostanza (t)  58.6

Art. 55 cpv. 2 e 3 PA. Domanda di restituzione dell'effetto sospensivo di un ricorso contro l'autorizzazione per l'esercizio del sistema d'atterraggio strumentale (ILS) sull'aerodromo di Altenrhein.

- La questione circa la necessità di un esame dell'impatto sull'ambiente ai sensi dell'art. 9 LPA deve essere giudicata nella procedura principale e non esclude di per sé il ritiro dell'effetto sospensivo.

- Non restituzione dell'effetto sospensivo dacché l'esame sommario degli interessi dell'aviazione e della protezione dell'ambiente indica che l'interesse pubblico a una messa in servizio limitata del sistema d'atterraggio strumentale per la sicurezza del traffico di linea Vienna Altenrhein, previsto in una convenzione tra Svizzera e Austria, è preponderante e che il nuovo regolamento d'esercizio dell'aerodromo riduce le immissioni foniche; la censura della violazione della protezione della natura dovrà essere esaminata nella procedura principale (t)  58.7

Art. 70 e 71 PA. Il Consiglio federale non entra nel merito delle censure relative al diniego del diritto di essere udito e all'arbitrio, sollevate nei confronti della Commissione svizzera di ricorso in materia d'asilo (t)  58.8,  58.8bis

Art. 52 OF. Sospensione di un funzionario.

Ammissibilità della sospensione, congiunta con una riduzione dello stipendio, decisa contro un funzionario delle PTT il quale, a causa delle lacune professionali e del comportamento impulsivo e lesivo dei doveri di servizio, mette in pericolo la sicurezza delle installazioni di un'importante stazione di radiodiffusione (f)  58.9

Art. 55 OE. Cessazione del rapporto d'impiego per ragioni gravi.

Una tossicomania che deteriora progressivamente la qualità del lavoro e comporta il pericolo di un influsso negativo sul posto di lavoro, unitamente a una mancanza di cooperazione quanto al trattamento della dipendenza, giustifica il licenziamento di un'assistente agli assegni postali (t)  58.10

 

2 Diritto privato - Procedura civile - Esecuzione
 

Protezione dei dati. Assistenza amministrativa. Comunicazione di dati dell'assicurazione contro la disoccupazione alle autorità fiscali (imposta alla fonte).

Art. 4 e 19 LPD. Art. 90 DIFD. Art. 125 cpv. 4 DADI. Nella procedura fiscale ordinaria come anche in quella di riscossione alla fonte non vi è spazio per la comunicazione diretta dei dati, a titolo di assistenza amministrativa, per scopi fiscali tra la cassa assicurazione-disoccupazione e le autorità fiscali. Per contro, in caso di violazione della legge o di abuso di diritto da parte dei contribuenti, va prestata di caso in caso l'assistenza amministrativa o quella giudiziaria (t)  58.11

Protezione dei dati. Assistenza amministrativa. Comunicazione elettronica di liste del Registro centrale degli stranieri alle autorità fiscali (imposta alla fonte).

Art. 4 e 19 LPD. Art. 90 DIFD. Art. 11 Ordinanza RCS. Nella procedura di tassazione ordinaria come anche in quella d'imposizione alla fonte non vi è spazio per la comunicazione elettronica di dati, a titolo d'assistenza amministrativa, tra il Registro centrale degli stranieri e le autorità fiscali. Per contro, in caso di comportamento illegale o di abuso di diritto da parte dei contribuenti, deve essere accordata, di caso in caso, l'assistenza amministrativa o giudiziaria (t)  58.12

 

4 Scuola - Scienza - Cultura
 

Protezione della natura e del paesaggio in materia di viticoltura.

Art. 2 e 12 LPN. Legittimazione a ricorrere di associazioni per la protezione della natura e del paesaggio (in casu Associazione svizzera per la protezione degli uccelli).

- Il rilascio di un permesso per l'ammissione di un terreno nel catasto viticolo è compito della Confederazione giusta l'art. 2 lett. b LPN, se in tal modo non possono essere esclusi interventi d'incidenza ambientale sulla natura (nella fattispecie la distruzione di preziosi prati secchi in caso di trasformazione da prati a vigneti).

- Se esiste un motivo serio per ritenere che, in un caso concreto, possano essere colpiti interessi della protezione della natura e del paesaggio, l'autorità competente per rilasciare il permesso deve pubblicare la domanda d'autorizzazione e riconoscere alle associazioni per la protezione della natura e del paesaggio un diritto d'opposizione e ricorso (t)  58.13

Protezione degli animali. Alta vigilanza della Confederazione sui Cantoni.

Art. 32 LPA. Azione d'ufficio.

Le autorità federali esercitano con riserbo il diritto di ricorso contro decisioni di autorità cantonali giudiziarie; in casu, non deve essere dato seguito a un ricorso con il quale è chiesto che la Confederazione promuova un'azione d'ufficio contro l'archiviazione di un'inchiesta istruita su denunzia per violazione dell'art. 20 OPAn (t)  58.14

 

5 Difesa nazionale
 

Approvvigionamento economico del Paese. Riduzione delle quantità di scorte obbligatorie di olio per il riscaldamento determinanti per il rimborso dei costi per la costituzione di scorte.

- La Carbura, indipendentemente dalla forma organizzativa di diritto privato (associazione), sottostà, come la pubblica amministrazione, a vincoli propri dello Stato di diritto.

Art. 4 Cost. La Carbura ha dovuto prendere provvedimenti per ridurre le quantità di scorte obbligatorie di olio per il riscaldamento poiché il suo consumo è continuamente diminuito soprattutto per motivi attinenti alla protezione dell'ambiente e visto che le grosse quantità di scorte obbligatorie gravano sui consumatori. La riduzione, decisa a breve termine, delle quantità di scorte obbligatorie che danno diritto a indennizzo è ammissibile giuridicamente per i seguenti motivi:

 

1. non viola il principio della parità di trattamento, poiché si applica a tutti i membri, anche se effettivamente non tutti ne sono stati colpiti;
 

 

2. gli importatori interessati non possono invocare il diritto alla protezione della buona fede, poiché non hanno eseguito alcun investimento confidando nei sussidi finora concessi per i depositi di cisterne;
 

 

3. è restato garantito il rimborso completo dei costi effettivi per la costituzione di scorte;
 

 

4. sembra ancora sostenibile che, invece di adeguare le quantità di scorte obbligatorie nei contratti, si possano indurre, mediante pressione economica, gli importa tori proprietari di grosse quantità di scorte obbligatorie a ridurne il volume (t)  58.15
 

Approvvigionamento economico del Paese. Fissazione del valore al ricevimento della merce determinante per i contributi di finanziamento delle scorte obbligatorie di olio per il riscaldamento.

- E' giudiziosa la concessione di contributi di finanziamento sul fondamento del valore al ricevimento vigente al momento in cui l'interessato comunica che è terminato il rifornimento.

- Il fatto di adeguare, a breve termine, il valore al ricevimento alla situazione del mercato evita speculazioni a scapito dei consumatori e non viola il principio della buona fede(f)  58.16

Approvvigionamento economico del Paese. Pena convenzionale per riduzioni del volume della scorta obbligatoria (in casu, olio per il riscaldamento).

La riduzione colposa del volume della scorta obbligatoria da 1 a 47 tonnellate, durante 14 giorni, senza autorizzazione preventiva dell'Ufficio federale per l'approvvigionamento economico del Paese (UFAE) rappresenta una violazione grave del contratto per la costituzione di riserve obbligatorie e giustifica, anche perché non commessa la prima volta, una pena convenzionale di fr. 2000.- (t)  58.17

 

7 Lavori pubblici - Energia - Trasporti e comunicazioni
 

Tasse di privativa per radio e televisione. Domanda di condono a causa dei disturbi della stazione radiotrasmittente di Sottens.

Art.1 LCTT. Art. 23 cpv. 1 OTT 1. Nessun concessionario, basandosi sui disturbi provenienti da un altro concessionario o da installazioni delle PTT, può rifiutare di pagare le tasse di privativa per le concessioni di cui dispone.

Art. 125 n. 3 CO. Senza l'accordo delle PTT, un concessionario non può far valere nei confronti di tasse di privativa per radio e televisione la compensazione di un credito addotto per danni a un sistema informatico causati dai disturbi di una stazione radio-trasmittente delle PTT (f)  58.18

Contestazione di tasse telefoniche.

Art. 34 LCTT. Art. 41 cpv. 2 LTC. Presunzione legale dell'esattezza dei conteggi delle tasse dell'Azienda delle PTT.

L'allegazione non documentata del mancato uso di un raccordo a causa di una detenzione all'estero e l'inusuale elevato importo di una fattura non sono sufficienti a confutare la presunzione legale.

Prescrizione.

Gli atti dell'Azienda delle PTT che interrompono la prescrizione, fra i quali sono trascorsi meno di cinque anni, nonché le promesse del debitore che lo vincolano in virtù della buona fede hanno impedito in questo caso il sopraggiungere della prescrizione (t)  58.19

Contestazione di tasse telefoniche.

Art. 34 LCTT. Art. 41 cpv. 2 LTC. Presunzione legale dell'esattezza dei conteggi delle tasse dell'Azienda delle PTT.

- Una differenza considerevole tra l'ammontare di una fattura e quello di altri periodi contabili non è sufficiente per confutare la presunzione legale, persino se la fattura contestata è venti volte superiore a quella usuale.

- L'Azienda delle PTT non è responsabile per le conseguenze di una manipolazione errata o di un difetto di un apparecchio fax privato (f)  58.20

Telefono. Informazioni sui medici di servizio.

- Una lettera di un servizio dell'Azienda delle PTT all'esercente di una clinica per piccoli animali permanentemente aperta, secondo cui l'esercente non poteva essere indicato dal servizio informazioni come medico di picchetto, in quanto non membro dell'organizzazione di soccorso dell'ordine professionale, non è decisione impugnabile con ricorso ai sensi dell'art. 5 PA.

- Il fatto di non menzionare un veterinario come medico di servizio oltre a quello di picchetto dell'organizzazione di soccorso di cui sopra non viola il divieto d'arbitrio e il principio della parità di trattamento né la libertà di commercio e d'industria (t)  58.21

 

8 Sanità - Lavoro - Sicurezza sociale
 

Assicurazione contro le malattie. Rifiuto di un'autorizzazione eccezionale per l'aumento, in media dell'8,82 %, vale a dire scalato secondo i Cantoni dal 3,87% al 16,69%, dei premi di una cassa malati per l'anno 1992.

Art. 3 cpv. 2 DFU 1991. Il rifiuto non viola la buona fede e pertanto si giustifica a diritto, conformemente a senso e scopo dell'atto legislativo, con il fatto che, prima di procedere a un aumento più forte nei singoli Cantoni, devono essere aumentati fino a raggiungere l'ammontare massimo autorizzato i premi in tutti i Cantoni (t)  58.22

 

9 Economia - Cooperazione tecnica
 

Regalia delle polveri. Ricorso contro una decisione del DMF che accerta come il sistema di distribuzione e la determinazione del prezzo dell'Intendenza del materiale da guerra (IMG) per la munizione da caccia e per quella sportiva sono conformi alla legge.

Art. 4, 31 e 41 Cost. Art. 8 LEspl. Art. 12 segg. OEspl. Art. 67 cpv. 5 O sulle attribuzioni (RU 1968 241).

- Le attività della Regalia delle polveri sono sottratte alla libertà di commercio e d'industria.

- La Confederazione ha la possibilità di esercitare il monopolio che le conferisce la Costituzione oppure di concederne l'esercizio a terzi. Il sistema di distribuzione, secondo cui il commercio è esercitato da pochi grossisti e le autorizzazioni d'importazione sono rilasciate a privati soltanto eccezionalmente, è conforme al fondamento costituzionale della regalia e al principio dell'uguaglianza di diritti.

- L'IMG deve illustrare dettagliatamente i prezzi della merce che importa (suddivisione tra spese d'acquisto, tassa di regalia e costi amministrativi), affinché i dettaglianti possano verificare che la riscossione delle tasse è avvenuta nel rispetto del principio della copertura dei costi e di quello dell'equivalenza (t)  58.23


 

 

 

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